Noi, mamme Wonder Woman!

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Voi vi sentite mamme Wonder Woman?

Diciamolo una volta per tutte. Diventare mamma cambia inevitabilmente il corso della vita di una donna. Prima sei libera di andare e di fare mille cose, come e dove vuoi .

Poi scopri, attraverso il test di gravidanza, che quelle due lineette comparse, vogliono dire solo una cosa. Sicuramente un nuovo inizio, una nuova vita ma anche la fine.

Sì, delle tue abitudini e del tuo modo di vivere.

Sfido io chiunque mamma a dire il contrario. Chi lo dice è perché super aiutata da nonni, tata, zia, bisnonna, amici (chi più ne ha più ne metta) che le permettono di continuare a fare le stesse cose di prima.

Noi, mamme Wonder Woman: i primi anni di vita del bambino

Mi sono accorta che per me c’è una netta distinzione tra la vita PRE ANDREA E POST ANDREA. Tipo, amici o colleghi che ti chiedono “Ti ricordi quel particolare episodio che ci è capitato andando a Pincopallino?”. E io “Ah si anni fa ma, fammi pensare, prima di aspettare Andrea o dopo?” A voi non capita?😨

I primi anni di vita del bimbo sono quelli più difficili e complicati da gestire (non che quelli dopo non lo siano eh?) perché richiedono sforzi sovrumani.
Esempio. Per chi come me è abituata a dormire 8 ore di fila senza interruzioni (ormai un lontano ricordo) e poi dopo la nascita del nanetto si ritrova a dover svegliare costantemente per 4/5 volte per notte già si capisce che è un trauma.

Trauma dal quale non ti riprendi più perché le ore perse quelle non ti ritornano indietro e le occhiaie invece quelle ti rimangono per ricordo. Addio viso luminoso e levigato, benvenuto colorito spento e segnato per la mancanza di relax.

I risvegli di Andrea erano dovuti in prevalenza alla perdita del ciuccio. Fa nulla se nel lettino ce n’erano ben tre, lui non ne trovava nemmeno uno! Sempre stato pigro Andre.
Non ho mai trascorso notti insonni però, che cacchio, per il ciuccio il mio sonno si interrompeva lo stesso! Devo dire che un elogio va fatto anche al maritino perché quando io ero proprio cotta da non sentire nemmeno più che Andre mi chiamava interveniva lui (e menomale😥).

Poi la nostra sfiga è che abitiamo in un appartamento dove una camera è al piano terra e l’altra al piano superiore. Insomma uno spasso farsi i gradini in piena notte più volte, con il rischio di scivolare e sbattete il culo per terra talmente si è in coma. Credetemi è successo con tanto di accidenti volati per aria.

Noi, mamme Wonder Woman: una mia giornata tipo

Un’altra cosa certa è che il tempo per te è ridotto al lumicino, i ritmi delle giornate sono frenetici, corri dalla mattina alla sera. Se sei “fortunato” 😂 corri anche durante la notte se il nanetto non sta bene.

Appena metto i piedi giù dal letto alla mattina sembra che parta un cronometro immaginario che mi costringe ad andare a mille all’ora per tutta la giornata.

Sapete a volte mi sembra di rimanere in apnea tutto il giorno, sbrigo le faccende ma il mio cervello ne pensa altre duecento da fare dopo.

Roba da donne, gli uomini non ce la potranno mai fare. Ne fanno una e pure male (devo ancora incontrarne uno capace di fare più cose contemporaneamente😆). Io, e penso la maggior parte delle donne, mentre devo scolare la pasta e stare attenta che non si bruci la verdura in padella devo spegnere la lavatrice, stendere, ritornare in cucina controllare le pentole sul fuoco per poi passare a rifare i letti rimasti lì dalla mattina a “prendere aria”. Per poi saltare ad una pulizia veloce dei bagni e riordinare la cameretta. Torno in cucina e molte volte mi è andata bene, il pranzo o la cena è salva, altre invece no.

A me Wonder Woman mi fa un baffo 😥.

Noi, mamme Wonder Woman: com è cambiata la mia vita

Tanto è bello avere un figlio, tanto è brutto perdere i propri spazi vitali. Intendo, tipo, il poter stare in bagno senza che nessuno entri proprio nel momento clou chiedendoti dov’è stato messo quel particolare gioco obbligandoti ad andare a prenderlo. Oppure avere sempre caos per casa, voci urlanti di gioia sì, ma a volte quando rientri dal lavoro vorresti solo silenzio e sai che non lo troverai (rimpiango anni fa quando ero a casa con mio padre 😅).

Il mio massimo rilassamento, quando ho la casa tutta per me, è stirare figuratevi un po’! Ma anche andare a fare la spesa è diventato un piacere. E ho detto tutto.

Però quando arriva il giorno che io e le GIRLS (di cui fa parte anche Ilaria 😁) riusciamo ad incontrarci, incastrando i mille impegni, quello sì è il momento migliore!
Una buona dose di allegria che ricarica per affrontare nuove sfide con il sorriso.

Tutte queste sono mie considerazioni e, tenete presente un particolare, sono una mamma che non si è fatta mai più di tanto problemi (certo dipende dalla gravità del problema e dalla dose di ansia che purtroppo fa parte del mio carattere).

Sono inoltre convinta che la perfezione non esiste, anche se cerco di dare il meglio di me stessa in ogni situazione.

Quante mamme Wonder Woman la pensano come me ?😉

Irene ▪ viaggi da mamme ▪ 

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