Mangiare o non mangiare? questo è il problema…

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Come far mangiare i bambini

Dar da mangiare ad Andrea (dallo svezzamento fino a pochi mesi fa) è sempre stato un piacere, apriva la bocca alla grande e non dovevo insistere più di tanto. Ora invece che fatica e che nervi mi fa venire😥! Mangiava davvero di gusto, era diventato il mio piccolo “omino Michelin” 😍!

Premesso che da sempre mi piace cucinare, anche se ho avuto le mie fasi calanti, con l’ arrivo di Andrea mi è tornata la voglia di preparare cibo sano e fresco. Per lui e per noi. Sono convinta che come mangia la famiglia così mangerà anche il piccolo (a parte rare eccezioni 😨). Poi con il passare dei mesi era sempre più curioso di scoprire i cibi e i sapori dei “grandi”.

Sulla nostra tavola non mancano mai le verdure, e come genitori cerchiamo di dare l’esempio mangiandole. Si sa che nei primi anni di vita i bimbi imparano proprio per imitazione. Ma il nostro sarà un caso a parte, ne ha mangiate fin troppo quando era piccolissimo che ora non ne vuole proprio sapere!

Dall’inizio dell’asilo è stata una tragedia ma se ci penso bene ha cominciato già qualche mese prima. Ma io dico… ora che ha tre anni e mezzo (quasi quattro) le cose cominciano a cambiare in peggio?

Da mamma attenta all’alimentazione sana, mi girano altamente quando vedo che mi chiede solo schifezze. Non vuole mangiare più niente ed è sempre un ripetere “dai”, “mangia”, “forza”. Che balle. Va bene che i bimbi si autoregolano ma se non introduce nulla nella bocca si può sempre definire così?

Di sicuro è una fase della crescita, ma non doveva essere questo periodo quello dei “terribile two” fino ai tre anni? Boh… noi non facciamo testo, sempre in modo opposto 😅! Certamente è il periodo che costruisce la sua identità e quindi i suoi “no” rispecchiano anche il lento distacco da me e poi ci sta perché, avendo mangiato sempre insieme sia a pranzo che a cena, può essere anche un motivo per “farmi pagare” il fatto che lo lascio all’asilo.

Come far mangiare i bambini: ecco i miei trucchi

Il menù cerco di variarlo molto ma, bene o male, mangiamo tutti le stesse cose così da non creare differenze. Anche in questo sono organizzata ho una tabella settimanale che seguo perché avendo poco tempo alla sera quando torno dal lavoro (non prima delle 19:30) deve essere così per forza!

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Mangiare o non mangiare? questo è il problema…

Quindi come far mangiare i bambini? Quello che potrei provare di nuovo è un modo alternativo per far mangiare ad Andrea la verdura, preparando dei piatti colorati e belli da vedere che possano riprendere qualche disegno particolare e stuzzicare con la fantasia il suo appetito.

Insomma tento tutte le strade per fargli mangiare sano. Fanno presto gli esperti a dire che se si abitua il bimbo a mangiare verdure entro i tre anni d’età, poi per lui sarà normale consumarli ogni giorno e ad amarli più facilmente… un bel cavolo!

Andrea ne ha mangiate a quintali. Molto di più sotto forma di passati di verdura. Dite che sta qui lo sbaglio? Mi sa di sì! Dovevo dargliele invece a pezzetti! Però così, ero e sono sicura che le mangia proprio tutte. Già, perché non avete idea di come preparo io il passato! Ci sono tutte, ma proprio tutte le verdure cotte a vapore e poi frullate. Con l’aggiunta dei crostini, olio e grana ne va matto!

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Mangiare o non mangiare? questo è il problema…

Un’approfondimento è stato svolto sul tema da esperti dell’ Heart Institute di Minneapolis. Dicono che se è difficoltoso far amare la verdura ai bambini, bisogna insistere con la frutta fresca. Mi verrebbe da dire che hanno scoperto l’acqua calda! Ecco, perfetto, allora in questo mi va di cu… ehm fortuna!

Almeno con la frutta questo problema non ce l’ho! Andrea ne mangia di ogni tipo. Ok mi impegnerò nel preparare qualche piatto con disegni particolari e vi farò sapere. Dai, sono molto semplici e carine come rappresentazioni. A prova di tutti. Ce la posso fare!

Invece i vostri nanerottoli vi fanno impazzire con il cibo e la frutta? 😃😧

Irene ▪ viaggi da mamme ▪

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